Mandriva

Le informazioni presenti in questa pagina sono una copia dei dati presi dalla Linux/BSD pagina di confronto fra le distribuzioni di PolishLinux.org. Perfavore ritenetevi liberi di tradurre l'attuale contenuto o persino di scrivere informazioni migliori, più aggiornate riguardo ad una determinata distribuzione (in tal caso modificate le informazioni in Inglese su PolishLinux wiki). Tutto il contenuto fornito su questa pagina è rilasciato sotto GFDL e sarà copiato nelle relative sezioni sul sito PercheLinux.org site.

Informazioni generali sulla pubblicazione

Ogni caratteristica dovrebbe essere descritta in breve, fornendo le informazioni di base sull'oggetto. Il resto può essere incluso tramite link richiamati ad hoc. Ogni caratteritica ha anche un contrassegno. Questo dovrebbe essere assegnato dopo una lunga riflessione, tenendo a mente anche i contrassegni degli altri sistemi. Siate i più obiettivi che potete!

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Discussioni

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FEATURE DESCRIPTION
KEY FEATURES Mandriva Linux (precedentemente conosciuta come Mandrakelinux) è diventata estremamente popolare fra i nuovi utenti di Linux, in particolare fra quelli che provengono da un sistema MS Windows. Il sistema è conosciuto per la sua facilità d'uso e il suo stile user-friendly. Mandriva è una distribuzione molto aggiornata, contenente l'ultimo software che occasionalmente può causare qualche problema di stabilità. Per l'utilizzo come sistema desktop è accettabile per la maggior parte degli utenti ed è un modo semplice per essere sempre ben aggiornati.
Supported architectures i586, ppc (unofficial port), x86_64
Minimal hardware requirements Per la modalità testuale: Pentium da 166 MHz, 64MB RAM, 620MB HDD, per la modalità grafica: Pentium da 350 MHZ, 128MB RAM, 620MB HDD
Software freedom status Per la maggior parte libero, include però qualche driver proprietario
INSTALLATION
Installer - overall (9) Molto buona, un'installer ben strutturato, è considerato uno degli installer più semplici di tutte le distribuzioni linux
Package selection (9) Presente. E' una delle opzioni avanzate proposte durante l'installazione.
Predefined package groups (9) Categorie di pacchetti saggiamente selezionati: 1) Workstation (desktop, giochi, multimedia, internet, tool amministrativi, programmazione, LSB), 2) Server (web, ftp, mail, database, firewall, router, 3) Ambienti desktop (KDE, Gnome, altri).
Expert mode install (9) La modalità per esperti è attivabile/disattivabile in ogni momento durante il processo di installazione.
Graphical installer (9) Installatore grafico intuitivo e tuttavia professionale. Offre molte opzioni basilari di configurazione. Ognuna di loro è ben descritta e viene fornita un'impostazione predefinita ragionevole.
Installer speed (3) L'installazione predefinita include molti pacchetti perciò l'installazione può richiedere un po' di tempo. Una parte dell'installazione si occupa della configurazione base del sistema, il processo può quindi risultare un po' più lento rispetto alle altre distribuzioni. Eppure, un'installazione del tipo "Avanti->Avanti->Finito" è comunque altrettanto possibile. L'installazione predefinita di Mandriva 2007 su un computer da 1,6 GHz dura circa 15-20 minuti.
CONFIGURATION
Graphical system management (9) Ci sono molti tool grafici utili integrati in drakconf AKA "Mandriva Control Center (MCC)". Quasi ogni aspetto del sistema operativo può essere configurato graficamente.
Console-based system management (6) Ultimamente molti tool grafici si sono resi disponibili anche in modalità semi-grafica (ncurses). E' molto utile quando si usa la console o una connesione ssh remota.
PACKAGE SYSTEM
Number of packages (8) Dei repository con un vasto contenuto di pacchetti. Soltanto Debian batte Mandriva a tale riguardo. Esiste anche un'opzione per aggiunegere dei repository aggiuntivi.
Package management, automatic dependency resolving (9) In molti casi per l'installazione di software basta digitare urpmi nome_pacchetto. I pacchetti hanno una buona descrizione e sono facili da identificare. L'unico svantaggio è costituito dagli errori di dipendenze che si presentano di tanto in tanto quando si mischiano diverse sorgenti di pacchetti. In questo caso, Smart package manager può essere una saggia opzione. Può gestire persino le più rare e complicate unioni di repository.
Graphical package management tools (8) Una scheda molto utile del Mandriva Control Center. L'unico inconveniente è che scaricare (aggiornare) i dati dei pacchetti disponibili può prendere un paio di minuti quando si usa il file hdlist.cz completo. Molto più veloce con il file synthesis.hdlist.cz, che contiene meno informazioni sui pacchetti. Anche Smart, il package manager alternativo ha una graziosa interfaccia grafica, molto simile al più famoso Synaptic.
PERFORMANCE
System boot-up speed (8) Ottima velocità di avvio (confrontabile con Debian o Archlinux) grazie all'uso di pinit sin dallla Mdv 2007. Le versioni più datate sono decisamente più lente nell'avvio.
System responsiveness (5) Velocità del sistema media. Mandriva non è stata ottimizzata per una pronta risposta. E' l'unico prezzo da pagare per la convenienza di avere molte automazioni.
STABILITY/SECURITY
Popularity (7) Da un paio d'anni è la più popolare distribuzione Linux. Ultimamente Ubuntu sembra godere di maggior attenzione, ma Mandriva sta ancora facendo molto bene e, in base al numero di utenti, è probabilmente una delle 5 principali ditribuzioni.
Security focus (7) Appena dopo l'installazione c'è un'opzione per attivare il firewall e scaricare le gli ultimi aggiornamenti. Anche il post-installazione è altrettanto semplice. Eppure la sicurezza non è l'obiettivo principale di Mandriva (che si preoccupa piuttosto dei renderlo di facile impiego ed user-friendly) e quindi, di default, non è sicuro quanto Debian, Fedora o i sistemi BSD.
Stability and maturity (4) Mandriva si mantiene in genere molto aggioranata. Ciò caisa problemi di stabilità, in particolare con le vecchie versioni. In alcune versioni precedenti si sono dimostrate molto instabili, come per esempio Mandrakelinux 10.1. L'inclusione di alcune tecnologie sperimentali all'interno della distribuzione principale è inoltre discutibile (tipo il tool di ricerca Kat in Mandriva 2006).
INTERNATIONALIZATION
Does the installer support multiple languages? (8) L'installer è molto ben localizzato, ma supporta ancora qualche lingua in meno rispetto a Debian. Acnhe molte descrizioni dei pacchetti sono disponibili in versioni localizzate — e si tratta di un'eccezzione del mondo delle distribuzioni. In genere le descrizioni sono soltanto in inglese.
Is the system localized after installation? (9) Il sistema di defalut è interamente localizzato in ogni sua area.
Is manual system localization easy? (9) Se qualcosa non è tradotto significa che dovete tradurlo (localizzarlo) voi stessi. In altre parole, Mandriva è *molto* ben localizzata.
APPLICATIONS/NETWORK
Support for restricted formats (8) Mandriva supporta già alcuni codec brevettati. Questo è per esempio valido per il supporto degli MP3. Altri codec e applicazioni possono essere facilmente installati usando i repository (è possibile farlo seguendo la guida passo passo su Easy Urpmi).
Sagem DSL modem support (7) Installazione del modem Sagem in pochi click. Teoricamente non potrebbe essere più semplice. In pratica, per qualche ragione sconosciuta, l'autoconfigurazione ogni tanto non funziona.
Alcatel DSL modem support (7) La maggior parte del processo d'installazione è automatico. L'unico intervento manuale consiste nello scaricarsi i driver.
ISDN support (8) Il supporto per l'ISDN è fornito di default. Gran parte delle configurazioni standard è supportato (tramite l'applicazione KPPP).
Wireless support (7) Installazione della maggior parte delle schede wireless in pochi click.
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