Installazione Software

Sento sovente dire che la procedura per installare software sotto MS Windows è talmente semplice che non può praticamente essere migliorata. C'è seriamente una certa dose di verità in quest'affermazione. Per installare quasi ogni applicazione sotto Windows è sufficiente scaricare il pacchetto software da internet, cliccarci sopra due volte, cliccare "Next" innumerevoli volte e cliccare finalmente "Finish". Il nuovo programma è stato installato ed è pronto all'uso. Come potrebbe mai essere semplificato un tale processo?

Beh, questo procedimento funziona se conosciamo esattamente il tipo di software che desideriamo installare. Possiamo cercare con Google il sito ufficiale del progetto (es. skype.com), visitarlo, spostarci nella sezione download ed ecco che ci siamo. Tuttavia diventa un po' più complicato se abbiamo bisogno di un qualche "lettore DVD", "un semplice programma di masterizzazione" oppure "un qualche buon editor per tag ID3". In questi casi dobbiamo navigare fra vari siti web alla ricerca di simili servizi (in genere scovati mediante una ricerca su Google) per infine trovare l'applicazione che ci serve. Ciò può causare dei gran mal di testa anche agli utenti di Windows più esperti, in particolare se desideriamo essere sicuri che il programma che stiamo per installare non possa portare con sé alcun effetto collaterale quale virus, adware, spyware o altre tipologie di malware.

Immaginate che non dobbiate effettuare questa ricerca, che abbiate un solo posto dove siano raccolte tutte le applicazioni disponibili. Non sarebbe bello se tutti i pacchetti software fossero disponibili in un singolo deposito ("repository"), dove possiamo cercare, trovare ed installare i programmi di cui abbiamo bisogno? Bene, (parafrasando Jack Sparrow)… Benvenuto su GNU/Linux baby!

Gestori di pacchetti e repository

E' il produttore (distributore) del sistema operativo e non l'utente che dovrebbe preoccuparsi della qualità del software installato - questo è l'approccio scelto dalla maggior parte dei sistemi GNU/Linux e BSD. Per esempio, in Ubuntu, per installare un programma aggiuntivo (es. Gimp), è sufficiente avviare l'applet "Aggiungi/Rimuovi programmi" o il più avanzato Gestore di Pacchetti Synaptic, scegliere un programma dalla lista (che è ben suddivisa in categorie, rendendo facile trovare quel che si cerca) e confermare la propria scelta. Il software è così automaticamente scaricato da un repository ed installato nel nostro sistema. Dopo pochi secondi veniamo informati sul menù in cui possiamo trovare tale applicazione (es. Applicazioni->Grafica->Gimp). Abbastanza semplice, no?

I repository centrali, oltre alla semplicità, forniscono un altro importante vantaggio. E' molto difficile (praticamente impossibile) che del software infettato da malware vada a finire nei repository ufficiali. La piaga del malware ha fatto sì che io in prima persona abbia paura ad installare del software sconosciuto sotto MS Windows, la probabilità di infezione è semplicemente troppo alta. I repository centrali fanno drasticamente diminuire la possibilità si ritrovarsi con il Sistema Operativo infettato e questa è una delle ragioni per cui molti professionisti sostengono che sia la via migliore per installare programmi.

Ok, ma quanti programmi ci sono in questi repository? Cosa succede per le applicazioni che non è possibile trovarci all'interno? Bene, in Debian (e Ubuntu) i repository ufficiali mantengono oltre 10 mila pacchetti (programmi, tools, librerie), tutti disponibili per un'installazione immediata tramite pochi clic del mouse. E' veramente difficile non trovare un programma Open Source nei repository (sia in quelli ufficiali che in quelli non ufficiali). L'eccezzione è rappresentata dai programmi non liberi come Acrobat Reader, Java o Real Player. Molti di questi sono installabili dai repository non ufficiali (che devono essere aggiunti alla lista dei repository ufficiali) oppure l'alternativa è di utilizzare i pacchetti binari (come in Windows).

Non è mai esistito uno strumento quale un software manager in MS Windows, con un grande repository di programmi Open Source. Forse la maggior parte delle persone utilizza software commerciale (legalmente o meno) senza dar peso alle alternative disponibili (e senza preoccuparsi per il malware che ottengono scaricando programmi da fonti sconosciute). Invece personalmente me ne preoccupo e la non disponibilità di un tool quale un software manager è una delle principali ragioni per le quali non sono in grado di utilizzare MS Windows XP in un modo accettabile.

C:> win-get install vplayer gimp cygwin xvid vlc

Sembra carino. Spero che persino Microsoft si renda infine conto che i repository centrali non sono così diabolici, anche se forniscono un mucchio di software non proprietario. E forse è questo il motivo - perché facilitare l'installazione di software alternativo? Più complicato è, più la gente comprerà MS Office per risparmiarsi problemi…

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